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Cresciamo ogni giorno,
insieme

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La nostra storia.
Dal 1985, insieme alle persone.
Una per una.

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Auroradomus 
nasce nel 1985. 

Sono quasi quarant’anni, in cui la cooperativa ha costruito valore sociale, lavoro e comunità.

Una storia fatta di responsabilità, di scelte e di integrazioni. Una storia che cresce nel tempo senza perdere il proprio filo conduttore: mettere al centro le persone.

1985
Le radici

Aurora nasce a Fidenza nell’ottobre del 1985. Dieci giovani donne scelgono di costituire una cooperativa sociosanitaria con un obiettivo chiaro: rispondere ai bisogni delle persone più fragili e creare lavoro associato, in particolare femminile. L’assistenza domiciliare agli anziani è il primo ambito di intervento. Il lavoro è diretto, concreto, vicino alle famiglie. Fin dall’inizio Aurora è responsabilità condivisa, radicamento territoriale, attenzione alla persona nella sua interezza.

Gli anni
della crescita
e della
responsabilità

Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 la cooperativa si consolida nella provincia di Parma.

Si strutturano le collaborazioni con Comuni, Aziende Sanitarie e istituzioni pubbliche. Cresce la base sociale e si rafforza l’organizzazione interna.

Nel 1993 Aurora compie una scelta strategica decisiva: diventare gestore autonomo e unico dei servizi, assumendo piena responsabilità imprenditoriale.

La CRA
di Collecchio:
una svolta

Con la gestione e il completamento della Casa degli Anziani di Collecchio, poi Residenza Sanitaria Assistenziale, Aurora affronta una sfida nuova e complessa. Diventa la prima cooperativa della Provincia a occuparsi dell’ultimazione e della gestione di una Casa Protetta e di una RSA. È un passaggio di maturità organizzativa e imprenditoriale che segna il DNA della cooperativa: qualità dell’assistenza, sostenibilità gestionale, responsabilità verso le comunità.

L’intreccio
con Domus

Negli stessi anni, nel territorio parmense, si sviluppa l’esperienza di Domus. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 nasce il Centro Lubiana, dedicato alla disabilità. Negli anni ’90 Domus consolida la gestione della Scuola Marchi e sviluppa progetti riabilitativi nell’ambito della salute mentale. Nel 1996 apre la CRA Corsini di Pellegrino, ampliando l’intervento nell’area anziani. Aurora e Domus operano in ambiti complementari. Condividono la stessa visione: centralità della persona, integrazione con i servizi pubblici, lavoro di rete.

1998
La fusione
con
Edu.Coop

Nel 1998 Aurora compie un primo importante passo di crescita per integrazione attraverso la fusione con la cooperativa Edu.Coop di Piacenza. L’operazione rafforza la base sociale e consolida la presenza nel territorio piacentino. La crescita per integrazione diventa una cifra identitaria della cooperativa.

All’inizio degli anni Duemila Aurora rafforza ulteriormente la propria struttura organizzativa.
Nel 2000 ottiene la certificazione di qualità ISO 9001/94, primo riconoscimento formale di un percorso orientato al miglioramento continuo dei servizi.
Nel gennaio 2004 la certificazione viene aggiornata alla versione ISO 9001/2000, confermando l’impegno della cooperativa nella qualità organizzativa e gestionale.

Qualità e
organizzazione

Nei primi anni Duemila Aurora amplia il proprio impegno nell’ambito sociosanitario, assumendo un ruolo significativo nello sviluppo delle cure palliative.
Il Centro Cure Palliative di Fidenza è una struttura territoriale affidata in gestione diretta alla Cooperativa Sociale Auroradomus dall’AUSL di Parma.
La realizzazione dell’intero complesso ospedaliero di Fidenza e, nello specifico, del Centro Cure Palliative, è stata resa possibile attraverso un articolato project-financing del quale è stata protagonista anche la Cooperativa Auroradomus.
Si tratta di un passaggio di grande rilievo: Aurora è stata tra i primi soggetti in regione a gestire direttamente un Hospice, contribuendo in modo concreto allo sviluppo di un modello territoriale di presa in carico della fase più delicata della vita.
L’Hospice segna un’evoluzione importante: dalla gestione di servizi residenziali e domiciliari alla presa in carico integrata della persona anche nei momenti di maggiore fragilità, in stretta collaborazione con il sistema sanitario pubblico.

Le Cure
Palliative
e l’Hospice
di Fidenza

Nel 2007 nasce il Gruppo Cooperativo COLSER – Aurora Domus.
Nel 2009 viene approvato il percorso di fusione tra Aurora e Domus Parma.
Dal 1° gennaio 2010 nasce Auroradomus.
È l’integrazione di due esperienze complementari:
• la solidità sociosanitaria di Aurora;
• la competenza educativa e riabilitativa di Domus.
Auroradomus nasce multidisciplinare, strutturata, capace di operare lungo tutto l’arco della vita.

Verso
l'integrazione

Nel corso degli anni la cooperativa amplia progressivamente la propria presenza anche oltre l’Emilia-Romagna, mantenendo sempre un forte radicamento nei territori in cui opera.
In Toscana, a partire dal 1° marzo 2014, Auroradomus assume la gestione di alcune Residenze Sanitarie Assistenziali nel territorio della Lunigiana, nei comuni di Bagnone, Pontremoli e Fivizzano. L’esperienza nella Lunigiana rappresenta un passaggio importante di crescita territoriale e professionale. Attraverso la gestione di questi servizi la cooperativa consolida la propria presenza nella regione e costruisce relazioni significative con le istituzioni locali, le comunità e il sistema dei servizi sociosanitari del territorio. È proprio in questo contesto che prende forma il rapporto con la cooperativa C.A.D.A.L., realtà radicata nel territorio lunigianese con cui Auroradomus condivide valori, visione e modalità di lavoro.

Verso nuovi
territori:
l’arrivo in
Toscana

Nel 2011 viene pubblicato il primo Annual Report di Gruppo.
Nel 2013 viene inaugurata la sede del Gruppo in via Sonnino a Parma.
Nel 2015 prende avvio il progetto di welfare cooperativo per tutte le socie e i soci del Gruppo.
Nel 2017 Auroradomus ottiene le tre stelle del Rating di Legalità, riconoscimento confermato nel 2025.

Una
cooperativa
che evolve

Il percorso di collaborazione avviato negli anni precedenti trova compimento nel 2019, con l’incorporazione della cooperativa C.A.D.A.L. di Aulla in Auroradomus. L’integrazione rafforza ulteriormente la presenza della cooperativa in Toscana e rappresenta un passaggio significativo di crescita organizzativa e territoriale. Ancora una volta Auroradomus cresce attraverso l’incontro tra esperienze cooperative diverse, valorizzando competenze e radicamento locale.

2019
Una nuova
integrazione

La pandemia mette in difficoltà l’intero sistema sociosanitario.
Auroradomus garantisce continuità dei servizi e tutela del personale.
Alla CRA di Collecchio nasce la Stanza degli Abbracci, simbolo concreto di prossimità in un tempo di distanza.

2020
La prova
della
pandemia

Negli anni successivi si sviluppano nuove progettualità:
• Punto Hub Creativo di Parma
• Polo dell’Infanzia UniPR
• Sperimentazione del PrinS – Pronto Intervento Sociale
• Consolidamento delle cure palliative anche pediatriche
Nel 2024 viene ottenuta la certificazione sulla Parità di Genere.
Nel 2025 viene presentato il primo Bilancio di Sostenibilità e riconfermate le tre stelle del rating di legalità.

Innovazione
e
sostenibilità

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Oggi Auroradomus, area sociale del Gruppo Colser-Auroradomus, è presente in diverse regioni italiane e opera nel terzo settore in modo integrato.

La storia iniziata nel 1985 continua.
È la storia di una cooperativa nata dalla determinazione di dieci giovani donne, cresciuta attraverso integrazioni responsabili e capace di evolvere senza perdere il proprio filo conduttore.
Esserci, ogni giorno, con competenza e responsabilità.

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