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Auroradomus è stata ringraziata nei titoli di coda del film L’ultimo schiaffo, prodotto da Tucker Film e girato in Friuli-Venezia Giulia.
Alcune scene del film sono state realizzate presso la Casa di Riposo "Angelo Culot" di Gorizia, struttura di proprietà del Comune e gestita dalla nostra cooperativa. Nei ringraziamenti finali del film è stato rivolto un riconoscimento particolare oltre alla struttura anche ad Auroradomus, menzionata appunto nei ringraziamenti per la disponibilità e la collaborazione dimostrate durante le riprese.
Un gesto che valorizza il lavoro quotidiano delle persone che operano nei servizi e conferma come i luoghi di cura possano essere anche spazi aperti al territorio, alla comunità e alla cultura.
🎬 Trailer del film
👉 https://youtu.be/CmVGShM9Yuc?si=Qz9sw8ie3-6Cx9Ah
📄 Scheda del film – Tucker Film
È stata inaugurata sabato 10 gennaio la nuova sede del Nido del Comune di Langhirano, una struttura moderna e sostenibile, immersa nel verde e progettata con grande attenzione alla qualità degli spazi e al benessere di bambine, bambini e personale educativo.
Un intervento importante, frutto dell’investimento dell’Amministrazione comunale, che rafforza l’offerta dei servizi educativi sul territorio e conferma l’attenzione del Comune di Langhirano verso l’infanzia e le famiglie.
All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Langhirano, Giordano Bricoli, l’Assessora con delega al Welfare, Martina Verduri, la Vicepresidente dell’Assemblea legislativa regionale, Barbara Lori, e la Presidente di Auroradomus, Marina Morelli, a testimonianza del valore della collaborazione tra istituzioni, enti pubblici e cooperazione sociale.
Per Auroradomus, il Nido di Langhirano rappresenta un servizio di riferimento: la cooperativa ne cura la gestione educativa dal 2008, all’interno di un rapporto costruito nel tempo su fiducia, confronto e responsabilità condivisa. Un percorso che ha permesso al servizio di crescere ed evolvere insieme alla comunità, rispondendo ai cambiamenti sociali e ai bisogni emergenti delle famiglie.
La nuova struttura, realizzata ex novo grazie ai fondi del Pnrr, è pensata a misura di bambina e bambino: ambienti funzionali, luminosi e curati nei dettagli, inseriti in un contesto naturale che favorisce l’esperienza educativa, la relazione e il benessere quotidiano.
In occasione dell’inaugurazione è stato presentato anche il nuovo logo del Nido, ideato dal nostro Ufficio Comunicazione, a segnare simbolicamente l’inizio di una nuova fase del servizio.
Questa inaugurazione si colloca in un momento particolarmente significativo per la nostra Cooperativa, che nel 2025 ha raggiunto il traguardo dei 40 anni di attività. Un anniversario che nel 2026 sarà condiviso e celebrato insieme ai territori in cui operiamo, a testimonianza di una storia costruita nel tempo grazie al lavoro di rete e alla collaborazione con le amministrazioni locali.
📸 Sfoglia la galleria fotografica dell’inaugurazione
📰 Leggi l’articolo di giornale dedicato all’evento 👉 https://www.auroradomus.it/comunicazione/rassegna-stampa/225-langhirano-inaugurato-lasilo-nido-realizzato-con-i-fondi-del-pnrr-nuova-sede-e-nuovo-logo-per-il-nido-lo-scarabocchio/file.html
Alla Residenza per Anziani San Camillo di Piacenza è stato inaugurato “Mi ritorna in mente: l’arte del ricordo”, progetto promosso dalla , realizzato con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e in collaborazione con Auroradomus, che gestisce la struttura.
L’intervento ha consentito di ampliare la capacità ricettiva della struttura con due nuovi posti letto dedicati a persone con Alzheimer e demenze, e di creare spazi accoglienti e personalizzati che favoriscono la memoria, l’autonomia e il benessere delle persone accolte.
All’inaugurazione erano presenti Don Giuseppe Basini e Don Federico Tagliaferri per la Fondazione Pio Ritiro Cerati, la Sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, il Presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi, la Direttrice del Distretto AUSL di Piacenza Anna Maria Andena, Daniela Chinosi per Auroradomus e il Vescovo Mons. Adriano Cevolotto.
Hanno preso parte all’iniziativa anche la Presidente di Auroradomus, Marina Morelli, e il Direttore Generale, Lorenzo Rocca, che hanno espresso apprezzamento per un progetto capace di unire cura, comunità e innovazione sociale, testimoniando ancora una volta la forza del fare rete tra istituzioni, enti e realtà cooperative del territorio.
📄 Approfondisci
👉 Leggi il comunicato stampa completo sul sito della Fondazione di Piacenza e Vigevano
🔗 Rassegna stampa e altri approfondimenti
📽️Guarda il video di Zerocinque23 https://www.facebook.com/share/v/17XzJnMQwa/
Siamo orgogliosi di annunciare l'adesione del Gruppo COLSER-Auroradomus al Consorzio KilometroVerdeParma, un ambizioso progetto di riforestazione urbana nato per migliorare la qualità dell’aria, tutelare il verde pubblico e promuovere uno sviluppo più sostenibile del territorio.
Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo che prendersi cura dell’ambiente sia parte integrante del nostro modo di prenderci cura delle persone e degli ambienti in cui vivono.
Per il Gruppo COLSER-Auroradomus, la sostenibilità è un valore quotidiano:
Dalla riduzione dei consumi energetici all’adozione di prodotti eco-compatibili, ogni nostro gesto punta a minimizzare l’impatto ambientale e a generare valore per la comunità.
L’adesione al Consorzio si inserisce in un percorso strategico già avviato e rendicontato nel Bilancio di Sostenibilità delle nostre società, dove si evidenzia quanto l’impegno verso l’ambiente sia per noi parte di una responsabilità più ampia, che guarda al futuro delle persone, delle comunità e dei territori in cui operiamo.
Scopri di più sul progetto 👉 KilometroVerdeParma
Un importante riconoscimento per il costante impegno di Auroradomus verso l’equità e l’inclusione nel mondo del lavoro. La cooperativa ha infatti ottenuto la certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, un attestato che valorizza l’impegno costante nel creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, attento alle esigenze individuali e dove ogni persona ha la possibilità di esprimersi in modo equo e trasparente.
La certificazione è stata rilasciata a seguito di un rigoroso processo di audit che ha valutato diversi indicatori qualitativi e quantitativi. Tra le aree chiave esaminate ci sono la cultura aziendale, la governance, i processi HR, l’equità remunerativa e la conciliazione vita-lavoro, con un’attenzione particolare alla tutela della genitorialità e alle opportunità di crescita professionale per le donne.
La nostra Presidente, Marina Morelli, esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: “La certificazione per la Parità di Genere rappresenta un traguardo di grande valore per Auroradomus, frutto di un lavoro costante per creare un ambiente inclusivo e rispettoso delle differenze. È importante sottolineare che il modello cooperativo che abbiamo adottato è un sistema virtuoso e ben radicato, esito di un processo che rappresenta un punto fermo per Auroradomus, sempre orientata verso l’inclusione e il rispetto delle persone. Questa certificazione testimonia il nostro impegno concreto per la parità di genere e rappresenta un importante passo avanti per una realtà cooperativa come la nostra, che ha sempre messo al centro di ogni servizio la persona. Il riconoscimento, introdotto dalla legge n. 162/2021, attesta che le politiche della nostra cooperativa e le azioni che vengono poste in essere al suo interno sono in linea con gli standard internazionali e conferma la nostra dedizione a garantire pari opportunità per tutto il nostro personale”.
Auroradomus continua così a promuovere una cultura in cui l’inclusione e l’equità sono al centro delle politiche di sviluppo e innovazione, consolidando il suo ruolo di realtà virtuosa nel panorama del terzo settore.
Il 28 settembre 2024, presso l’oratorio San Michele a Fidenza, si è tenuto il convegno “Curare quando non si può guarire”, un evento di grande rilevanza organizzato in occasione del ventennale dell'Hospice "L’Albero della Vita" di Vaio. Il convegno ha rappresentato un'importante opportunità per fare il punto sulle cure palliative e sulla necessità di una rete di collaborazione efficace tra il pubblico e il privato, a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie.
Durante l’evento, moderato da esperti del settore sanitario e arricchito da contributi di professionisti e caregiver, si è discusso di temi centrali come la riconciliazione terapeutica, i diritti del cittadino in tema di cure palliative e lo stato dell’arte della rete locale delle cure palliative nella provincia di Parma. L’obiettivo condiviso è stato quello di riflettere sull’importanza delle cure palliative come elemento essenziale per garantire un'assistenza olistica che includa supporto fisico, emotivo e psicologico.
Anna Tedeschi, direttrice dell’Hospice di Vaio, ha ribadito quanto le cure palliative siano fondamentali nel percorso di assistenza: "Solo attraverso la collaborazione e il supporto reciproco tra professionisti, istituzioni e privato possiamo garantire il miglior sostegno possibile ai pazienti e alle loro famiglie." L'Hospice, che da vent'anni rappresenta un nodo essenziale nella rete provinciale di cure palliative, accoglie ogni anno circa 300 persone affette da patologie oncologiche e cronico-degenerative, offrendo loro un’assistenza personalizzata grazie a un'équipe multidisciplinare di professionisti dedicati.
La Presidente di Auroradomus, Marina Morelli, ha portato i saluti e la voce della cooperativa, che sin dall'inizio ha gestito con dedizione l’Hospice. "Per noi – ha dichiarato Morelli – l'Hospice di Vaio rappresenta un esempio virtuoso di partenariato tra pubblico e privato, un progetto che abbiamo accolto come una grande opportunità per promuovere modelli di assistenza innovativi e centrati sulla persona. Questo Hospice è la dimostrazione di come la cura e la relazione siano al centro di ciò che facciamo, e di come la nostra cooperativa abbia saputo, per prima, cogliere l'opportunità di dare vita a un progetto di così alto valore umano e sociale."
Il contributo di Auroradomus in questi vent’anni è stato quello di costruire e mantenere una struttura dove la dignità e il benessere del paziente sono al centro di ogni scelta, in un ambiente accogliente e attrezzato, che favorisce anche il supporto delle famiglie. Grazie alla collaborazione di infermieri, medici, psicologi, volontari e tanti altri professionisti, l’Hospice è riuscito a diventare un punto di riferimento essenziale per il territorio.
L'evento si è concluso con la testimonianza toccante di un caregiver, che ha portato al centro del discorso l’importanza del sostegno umano nel percorso di cura, confermando quanto le cure palliative siano un diritto di ogni cittadino e un dovere per chi opera in questo settore.
Auroradomus continua con orgoglio il suo impegno in questo progetto, rinnovando la sua missione di garantire a tutti i suoi utenti un'assistenza di qualità, che metta la persona al centro.
Sono ripartite questa settimana le attività dei nostri servizi educativi rivolte alla fascia d’età 0-6 anni.
L’inizio del nuovo anno scolastico segna una fase importante per le famiglie e per il personale che lavora con impegno e sinergia per garantire un ambiente curato, sicuro e stimolante.
Auguriamo a tutte le bambine e i bambini un percorso ricco di scoperte e apprendimento, e alle loro famiglie un anno sereno e partecipativo.
Un ringraziamento particolare va a tutto il nostro personale che, con professionalità e dedizione, ha contribuito alla preparazione e all’organizzazione della ripartenza e si impegna ogni giorno per offrire spazi accoglienti, inclusivi e orientati allo sviluppo dei più piccoli.
Buona Ripartenza!
I Edizione – Parma, 24, 25, 26 giugno 2022
3 location, 18 Podcast, oltre 25 podcaster, 3 date,1 città
Da venerdì 24 a domenica 26 giugno 2022, Parma si mette all’ascolto!
Al via alla prima edizione di PodFest - Piccolo festival del podcast, un evento unico, creativo e culturale, suddiviso in tre giornate, per ascoltare dal vivo 18 tra i podcast indipendenti più interessanti della scena italiana, alcuni dei quali incontreranno il pubblico per la prima volta.
Gli eventi, a ingresso gratuito, si terranno in tre location differenti: il Centro Giovani Federale (via XXIV Maggio, 15), il chiosco Da Mat (Parco Ducale) e Lostello (Cittadella).
Cronaca, misteri, cultura, identità, narrazioni sono solo alcuni degli argomenti dei podcast in programma.
Il progetto vede coinvolti anche numerosi volontari Under 30 che intraprenderanno, con ruoli e obiettivi in linea con le proprie abilità e competenze, sia organizzative che di comunicazione, un percorso di partecipazione attiva all’interno del progetto regionale YoungER card.
Un progetto nato a Parma ma con un orizzonte che travalica i confini ducali, organizzato e realizzato dal servizio Informagiovani del Comune di Parma, gestito dalla cooperativa sociale Auroradomus, e dal podcast Bouquet of Madness.
L’evento avrà, infatti, una doppia vita! Oltre ad offrire agli ascoltatori affezionati l’occasione di vedere dal vivo i propri autori preferiti sarà possibile coinvolgere anche e soprattutto un’ampia audience digitale, che in un secondo momento potrà ascoltare le puntate e gli argomenti più affini ai propri interessi sulle consuete piattaforme di diffusione e ascolto dei contenuti.
Il Festival si apre venerdì 24 giugno presso il Centro Giovani Federale con la tavola rotonda “Giovani Podcaster e dove trovarli” – accessibile su prenotazione – durante la quale il pubblico potrà ascoltare alcuni tra gli autori dei podcast protagonisti della rassegna e rivolgere loro domande su “Come, quando e perché far nascere un Podcast”.
Le due giornate successive, ad ingresso libero, saranno suddivise in sessioni tematiche: “Pillole di Cultura Pop” (sabato 25 giugno dalle 15 alle 19.30 al Parco Ducale), “Cronache in giallo e noir” (sabato 25 giugno dalle 19.30 alle 23.30 a Lostello in Cittadella) e “Galassie narrative tra il reale e il fantastico” (domenica 26 giugno dalle 16 alle 22.30 al Centro Giovani Federale, nell’ambito della rassegna Spazi d’Ozio del Teatro del Cerchio). Argomenti tra il serio e il faceto, che toccheranno con stili e voci differenti le più svariate tematiche tangenti agli interessi dei giovani, accomunati dal linguaggio del Podcast e soprattutto presentate nell’inedita formula del Festival che racchiude in successione ben 18 Podcast live.
La prima edizione di PodFest è realizzata con il sostegno del Gruppo Colser-Auroradomus e grazie al supporto di Confcooperative Parma e Spreaker from iHeart, una delle principali realtà internazionali nell’industria della tecnologia audio e tra le prime piattaforme al mondo per la creazione, distribuzione e monetizzazione di podcast.
Per maggiori info, visita sito ufficiale del Festival www.podfest.it oppure la pagina instagram @podfest.it
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